Tema sarà “Il farmacista in emergenza, 10 anni dopo il terremoto: esperienze, resilienza e nuove prospettive”
Sarà Camerino a ospitare, dal 4 al 6 settembre, il X Congresso Nazionale dei Farmacisti Volontari, promosso in collaborazione con la Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell’Università di Camerino. «Il farmacista in emergenza, 10 anni dopo il terremoto: esperienze, resilienza e nuove prospettive» è il titolo scelto per tre giornate di confronto sul ruolo dei farmacisti nella gestione delle emergenze e nell’ambito della Protezione Civile. L’appuntamento assume un significato particolare a dieci anni dal terremoto che colpì il Centro Italia, anche alla luce dell’esperienza maturata dalla rete delle farmacie nel garantire la continuità dell’assistenza sanitaria durante le situazioni di crisi. Il congresso è patrocinato da Federfarma nazionale e Federfarma Marche.
Ad aprire i lavori sabato 5 settembre sarà Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche, che porterà anche il saluto di Federfarma nazionale. Al centro del congresso saranno le esperienze maturate sul campo, le modalità di intervento nelle emergenze e le prospettive per rafforzare il contributo dei farmacisti al sistema sanitario. «La rete delle farmacie si è dimostrata una struttura portante fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale anche nelle situazioni di emergenza», afferma Meconi, ricordando il ruolo svolto durante il terremoto. «Questo Congresso sarà un’importante occasione per fare il punto su quanto è stato fatto, condividere esperienze e buone pratiche e, soprattutto, costruire nuove prospettive». L’obiettivo sarà quindi mettere a confronto esperienze e competenze per definire strumenti più efficaci a sostegno delle comunità quando un’emergenza interrompe la normale organizzazione dei servizi sanitari.
