ANCONA – Il cambio dei confini delle Diocesi e il nuovo assetto pastorale dell’entroterra arrivano anche sui banchi del Consiglio regionale. In apertura della seduta odierna dell’assemblea legislativa delle Marche, infatti, il presidente del Consiglio e già sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, ha voluto personalmente fare all’Arcivescovo di Camerino – San Severino Marche – Matelica, Francesco Massara, gli auguri per quello che ha definito un momento «importante per delle comunità profondamente legate alla propria storia e alla propria identità. Un passaggio nel segno della continuità – ha scritto Pasqui sui social -, della vicinanza e della collaborazione tra istituzioni e territorio». L’intervento arriva a pochi giorni dall’annuncio del decreto che ha sancito il cambio dei confini delle Diocesi: l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche – Matelica, come testimoniato dal cambio di denominazione, ha infatti accolto le parrocchie della città di Enrico Mattei, mentre la Diocesi di Fabriano comprende ora anche le parrocchie di Mergo, di Serra San Quirico della frazione Avacelli di Arcevia.
«Non parliamo solamente di un cambio di confini ecclesiastici – ha rilanciato Pasqui nel corso del suo discorso in Consiglio -, ma di un momento che tocca il senso di appartenenza di comunità profondamente radicate nella propria terra. All’Arcivescovo Massara, che continuerà a guidare pastoralmente l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche – Matelica e la Diocesi di Fabriano, desidero rivolgere a nome mio e di tutto il Consiglio regionale delle Marche i migliori auguri per questo tratto del suo ministero».
