SAN SEVERINO MARCHE – «Sulla nuova Casa di riposo di San Severino Marche la situazione è drammatica: un aumento dei costi dell’80%, circa 10 milioni di euro mancanti e la gara d’appalto che, anche nella migliore delle ipotesi, non arriverà prima della fine del 2027 o dell’inizio della primavera 2028». È quanto denuncia l’ex assessore Claudio Scarponi dopo l’ultima seduta del Consiglio comunale, nel quale la sindaca Rosa Piermattei ha illustrato le criticità legate alla progettazione e ai tempi di realizzazione della struttura.
«Ciò che ad agosto avevo denunciato come un rischio concreto ha trovato conferma ufficiale nel recente Consiglio comunale. Ritardi nella consegna del progetto di fattibilità, contrasti con lo studio incaricato della progettazione e la possibile applicazione di penali. È questo il quadro che ci troviamo di fronte. Perché sono passati quasi quattro anni dall’avvio dell’iter senza arrivare a una svolta? Perché sono serviti ben 16 mesi solo per affidare l’incarico di progettazione?». L’ex amministratore torna a chiedere chiarimenti, anche su contrasti con lo studio tecnico e modifiche richieste, oltre al voler ottenere la documentazione completa della gara per l’affidamento dell’incarico, compreso l’elenco degli studi invitati.
Nel mirino dell’ex assessore anche l’acquisto del terreno destinato alla struttura, per il quale, sostiene, il Comune si trova ancora senza 750mila euro. «Tutti questi anni di ritardo non sono un mero dato burocratico: hanno un costo economico spaventoso, con un lievitare dei prezzi che non sappiamo se e come potrà essere coperto, ma soprattutto un costo sociale incalcolabile. Sono sempre gli anziani a pagare il prezzo».
