Momenti di tensione a Sarnano, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un cittadino albanese di 30 anni, residente nel comune, ritenuto responsabile di minaccia aggravata dopo un’aggressione avvenuta nei pressi di un pubblico esercizio. I fatti risalgono alla notte del 18 maggio scorso quando, intorno alle 00.30, l’uomo avrebbe minacciato un operaio edile marocchino di 48 anni, residente in provincia di Napoli, brandendo una bottiglia di vetro infranta al culmine di un episodio avvenuto in stato di alterazione alcolica.
L’intervento rientra nell’ambito di due distinte operazioni di controllo del territorio condotte nelle ultime ore dai militari dell’Arma per contrastare reati contro la persona e fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri attraverso una rapida attività investigativa, il trentenne avrebbe aggredito verbalmente e minacciato il lavoratore davanti ad alcuni presenti, generando forte allarme tra i clienti e i residenti della zona.
Dopo l’episodio, la vittima si è recata autonomamente al Pronto soccorso dell’ospedale di Amandola, dove il personale sanitario ha riscontrato lesioni traumatiche giudicate guaribili in cinque giorni. Gli accertamenti effettuati dai militari hanno consentito di identificare il presunto responsabile e di raccogliere gli elementi utili per il deferimento all’Autorità giudiziaria competente.
Nei confronti del 30enne, oltre alla denuncia penale per minaccia aggravata ai sensi degli articoli 612 comma 2 e 339 del codice penale, è stata contestata anche la violazione amministrativa per ubriachezza molesta. I Carabinieri hanno inoltre avanzato una proposta per l’applicazione di una misura di prevenzione, alla luce della condotta tenuta durante l’episodio.
