A San Severino Marche, due diciassettenni di origine straniera e residenti in città sono stati identificati e denunciati a piede libero dalla Polizia Locale della Città di San Severino Marche per furto aggravato e tentato furto commessi nel centro urbano lo scorso 28 maggio all’alba, al termine di un’indagine durata alcune settimane e condotta attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza e una testimonianza chiave. L’attività investigativa ha permesso di ricostruire nel dettaglio i movimenti dei due giovani e di attribuire loro le responsabilità dei fatti avvenuti tra viale Eustachio e l’area della stazione ferroviaria, dove avevano colpito un’auto in sosta e tentato un successivo furto ai danni di un esercizio commerciale.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia Locale della Città di San Severino Marche, i due minorenni, dopo aver trascorso diverse ore a vagare per le vie del centro cittadino nelle prime ore dell’alba del 28 maggio, si sarebbero introdotti in un’autovettura parcheggiata in viale Eustachio riuscendo ad aprirla e impossessandosi di un borsone e di effetti personali custoditi al suo interno. Non soddisfatti del primo colpo, si sarebbero poi spostati verso la zona della stazione ferroviaria dove avrebbero tentato un secondo furto ai danni di un’attività commerciale, senza tuttavia riuscire a portarlo a termine. Nella stessa area si sarebbero inoltre registrati ulteriori tentativi di effrazione ai danni di altri esercizi, elementi che avevano contribuito a generare allarme tra i commercianti della zona.
Determinante per l’identificazione dei responsabili è stata l’attività condotta dal Comando guidato dal vice commissario Adriano Bizzarri, che ha coordinato un’articolata ricostruzione dei fatti. Gli agenti hanno incrociato i fotogrammi delle telecamere del sistema di videosorveglianza comunale con una testimonianza ritenuta significativa, riuscendo così a risalire con precisione all’identità dei due giovani. Al termine degli accertamenti, entrambi i diciassettenni sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona.
