Per oltre 3.500 euro aveva raggirato un commerciante di Pieve Torina attraverso una sofisticata truffa telefonica, ma la rete criminale è stata individuata e smantellata dai Carabinieri della Stazione locale al termine di una lunga e complessa attività investigativa. Quattro persone, tutte già note alle forze dell’ordine, sono state denunciate in stato di libertà con le accuse, a vario titolo, di truffa aggravata e frode informatica.

L’indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata da un esercente del posto, vittima di un raggiro messo in atto mediante una tecnica ormai consolidata nel panorama delle frodi digitali. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe stato contattato telefonicamente da un interlocutore che, con artifici e false informazioni, lo avrebbe convinto a generare tramite il terminale Lis Pay in uso all’attività commerciale una serie di buoni acquisto per un valore complessivo superiore ai 3.500 euro.

Da quel momento è scattata la macchina investigativa dell’Arma. Attraverso l’analisi dei flussi finanziari e una serie di approfonditi accertamenti telematici, i militari sono riusciti a ricostruire il percorso del denaro e a individuare il modus operandi adottato dal gruppo. Gli accertamenti hanno consentito di mappare con precisione la destinazione delle somme sottratte e di individuare i soggetti coinvolti nella presunta attività illecita.

Per aggirare i controlli, gli indagati avrebbero impiegato il denaro ottenuto fraudolentemente per acquistare materiale informatico, smartphone di ultima generazione e altri beni tecnologici di valore, oltre a effettuare scommesse online. Gli acquisti venivano effettuati attraverso importanti piattaforme di e-commerce e circuiti di pagamento digitale, utilizzando account fittizi oppure intestati a prestanome, così da rendere più difficile la tracciabilità delle operazioni.

Al termine delle indagini sono stati denunciati un cittadino ucraino di 26 anni residente nel capoluogo provinciale, un italiano di 26 anni residente nella zona costiera del Fermano, un moldavo di 34 anni e un marocchino di 26 anni, entrambi residenti a Macerata.

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