La Sezione regionale di controllo per le Marche della Corte dei Conti ha pronunciato il giudizio di parificazione positivo del rendiconto generale della Regione Marche per l’esercizio 2025. L’udienza pubblica, presieduta dal Presidente f.f. della Sezione regionale di controllo Nicola Carlone si è tenuta questa mattina  presso la Loggia dei Mercanti ad Ancona alla presenza del Procuratore regionale presidente Alessandra Pomponio. La parifica certifica la regolarità del bilancio regionale sia sul fronte delle entrate che delle spese. Alla cerimonia hanno partecipato, per la Regione, il presidente Francesco Acquaroli e gli assessori della giunta regionale.

“La relazione allegata al giudizio di parifica – ha sottolineato il presidente Acquaroli nel suo intervento – rappresenta uno strumento di primaria importanza poiché fornisce elementi utili a garantire il corretto perseguimento delle finalità istituzionali nella trasparenza amministrativa. L’esito del giudizio di parifica costituisce il presupposto di legittimità per l’approvazione del bilancio consuntivo.

Anche nel 2025 – ha proseguito il presidente -, l’azione amministrativa si è inserita in un contesto economico e geopolitico segnato da una elevata instabilità che ha determinato incertezza nelle relazioni internazionali, condizionando la crescita economica europea e mondiale.  In questo difficile contesto internazionale, nel 2025 l’economia marchigiana è cresciuta, seppur moderatamente. Il mercato del lavoro ha evidenziato un andamento più favorevole rispetto alla media nazionale: i tassi di attività e di occupazione sono aumentati, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto sostanzialmente invariato. Oggi lo scenario si è ulteriormente aggravato per le tensioni in Medio Oriente che hanno comportato prezzi dell’energia crescenti e generato costi aggiuntivi per le famiglie e le imprese, incidendo nei consumi e negli investimenti. Pur in presenza di un quadro generale complesso, la Regione ha mantenuto un forte impegno negli investimenti e nelle politiche di sviluppo territoriale, destinando risorse a progetti strategici capaci di stimolare la crescita e favorire l’innovazione. Nel 2025 l’azione amministrativa è continuata ad essere orientata, nel solco degli anni precedenti, all’attuazione del Programma di Governo”.

Acquaroli si è quindi soffermato su alcuni dei principali interventi realizzati dall’Amministrazione regionale nei diversi ambiti di competenza, iniziando dal settore sanitario e, in particolare, dal tema delle liste di attesa per le prestazioni specialistiche.

“I dati del 2025 – ha detto – confermano il progressivo miglioramento nella gestione delle liste di attesa, già evidenziato nel precedente esercizio, pur persistendo alcune problematiche legate soprattutto all’elevato numero di richieste di prestazioni ambulatoriali. Al fine di affrontare le problematiche ancora esistenti, l’Amministrazione regionale ha confermato e ulteriormente potenziato le misure già intraprese. In tale contesto si inseriscono il piano straordinario per l’esecuzione di visite ed esami diagnostici nei fine settimana e la continuazione del progetto “Farmacia dei Servizi”, che permette l’accesso a specifiche prestazioni diagnostiche presso le farmacie aderenti. Nel 2025 le farmacie coinvolte hanno raggiunto il numero di 350 su circa 540 presenti nella regione, con una significativa diffusione nelle aree rurali, dove è localizzata quasi la metà delle adesioni”.

Il presidente ha ricordato che “nel 2025 è proseguita l’azione di valorizzazione dell’edilizia sanitaria con i lavori per le nuove strutture ospedaliere regionali a cui si affiancano gli investimenti PNRR per gli Ospedali e le Case di Comunità e di riammodernamento e potenziamento delle Strutture esistenti. L’Amministrazione ha continuato il rafforzamento del Servizio sanitario regionale attraverso il reclutamento di nuovi dirigenti medici in varie Aziende sanitarie territoriali, per dotarle di figure altamente specializzate. Le iniziative citate si collocano nella cornice più ampia della riforma della sanità regionale avviata nel 2022-2023 e volta a realizzare quell’atteso riequilibrio dei servizi sul territorio che è in stato di avanzata attuazione. Particolarmente significativa, inoltre, è stata, anche nel 2025, l’azione svolta nel settore infrastrutturale, orientata al consolidamento e al potenziamento dei collegamenti con le principali linee di comunicazione nazionali e al miglioramento dell’accessibilità e della connessione tra le diverse aree della regione”.  

Tra gli esempi citati, l’Aeroporto, con la prosecuzione della continuità territoriale e l’aumento delle rotte, passando per il Porto di Ancona, per il quale sono programmati e in corso di realizzazione investimenti strutturali di importo consistente, fino ad arrivare all’Interporto, che è stato scelto quale hub di riferimento del più grande player logistico al mondo, che potrà fungere da ulteriore polo di attrazione degli investitori.

“Sul fronte delle infrastrutture stradali – ha continuato il presidente – è proseguito il lavoro sulle ormai note grandi opere di rilievo nazionale, quali l’ultimo Miglio, la Salaria, la galleria della Guinza, la Fano Grosseto in fase di avanzamento, sulle connessioni delle aree interne con la Pedemontana e su un sistema di intervallive. Per quanto riguarda la rete ferroviaria, vorrei ricordare i lavori per il raddoppio della Orte – Falcona con fondi PNRR e il grande progetto di arretramento della Linea Adriatica. Parallelamente, la nostra strategia di promozione turistica è fortemente orientata alla valorizzazione dei borghi e delle aree interne, che rappresentano l’anima più autentica delle Marche, nonché dei principali cluster turistici regionali, che continuano ad attrarre un numero crescente di visitatori italiani e stranieri”.

Per quanto riguarda il tema dell’impiego delle somme del PNRR, i progetti previsti al 31 dicembre 2025 sul territorio regionale ammontano ad un importo complessivo di circa 5,3 miliardi di euro.

“La Regione Marche – ha spiegato Acquaroli – risulta essere Soggetto Attuatore per 849 progetti attivi con un importo pari a 677,1 milioni di euro. Nel 2025 l’azione amministrativa si è avvicinata alla realizzazione e avvio di tutti i progetti entro le scadenze previste dal PNRR. Ora l’attenzione è posta su un’accelerazione degli interventi in corso e la velocizzazione delle attività di rendicontazione. In riferimento al sostegno del sistema produttivo e all’attrazione degli investimenti, voglio evidenziare poi la grande novità, intervenuta a novembre 2025, dell’estensione alla nostra Regione della Zona Economica Speciale, che assicura alle imprese tempi certi negli iter autorizzativi e nuovi strumenti di agevolazione.   Nel contesto descritto, l’Amministrazione regionale ha continuato a lavorare nell’azione di consolidamento dei conti pubblici e conseguito un risultato positivo di esercizio. Il rendiconto si è chiuso in equilibrio registrando un risultato di amministrazione pari a 879,90 milioni di euro, e con il rispetto della normativa in materia di tempi di pagamento per le transazioni commerciali.  Il saldo finanziario positivo è stato ottenuto senza aggravare il carico fiscale di cittadini e imprese, pur assicurando il concorso alla finanza pubblica e il finanziamento di nuovi investimenti. L’impegno dell’Amministrazione è quello di continuare nella direzione intrapresa avendo a cura i principi di sana gestione economico-finanziaria, che impone una accorta azione amministrativa nella destinazione delle risorse pubbliche e del loro corretto utilizzo. Continueremo ad operare seguendo le indicazioni formulate dalla Corte, mantenendo una rigorosa attenzione ai conti pubblici e perseguendo le proprie politiche con senso di responsabilità. La sfida per il futuro – ha concluso il presidente Acquaroli – è trasformare questa ripresa in una crescita più solida e duratura, valorizzando investimenti, innovazione, risorse del PNRR e fondi europei e mantenere al contempo il percorso di consolidamento dei conti pubblici”.

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