Un imprenditore di nazionalità cinese operante nel settore calzaturiero nel distretto industriale del Fermano-Maceratese è stato individuato dalla Guardia di finanza di Civitanova Marche come evasore totale per più annualità d’imposta. L’attività ispettiva, condotta nell’ambito del controllo economico del territorio e del monitoraggio delle piccole e medie imprese del comparto, ha consentito di accertare redditi e imposte sottratti al fisco tra il 2019 e il 2024 per centinaia di migliaia di euro.
L’intervento delle Fiamme Gialle trae origine da specifiche analisi di rischio effettuate attraverso le banche dati in uso al Corpo. Gli approfondimenti hanno fatto emergere significativi indici di pericolosità fiscale riconducibili all’imprenditore, che, nonostante avesse effettuato numerose operazioni imponibili di rilevante entità economica, avrebbe omesso per diversi anni la presentazione delle dichiarazioni fiscali obbligatorie.
Sulla base degli elementi raccolti, i militari della Compagnia di Civitanova Marche hanno avviato una verifica fiscale finalizzata al controllo delle imposte dirette e dell’Iva relative agli anni d’imposta compresi tra il 2019 e il 2024. L’attività ispettiva si è sviluppata attraverso l’esame della documentazione disponibile nelle banche dati e la ricostruzione del reale volume d’affari dell’impresa.
Le verifiche hanno consentito di qualificare il contribuente come “evasore totale” per più periodi d’imposta e di ricostruire la materia imponibile sottratta a tassazione. Al termine degli accertamenti è stata contestata una base imponibile non dichiarata ai fini Irpef superiore a 234 mila euro. A questa si aggiungono una base imponibile ai fini Irap di circa 130 mila euro e un’Iva dovuta per oltre 68 mila euro.
Alla luce delle violazioni riscontrate, il Reparto operante della Guardia di finanza ha avanzato la richiesta di cessazione della partita Iva dell’imprenditore e la sua esclusione dalla banca dati Vies, il sistema europeo che consente agli operatori economici di effettuare scambi intracomunitari.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto all’evasione fiscale e all’economia sommersa messo in campo dalla Guardia di finanza a tutela della concorrenza leale e degli operatori economici che rispettano gli obblighi tributari, in un territorio dove il comparto calzaturiero continua a rappresentare uno dei principali motori dell’economia locale.
