Un nuovo campo di calcio con pista di atletica per ricostruire, dopo il terremoto, anche i legami di una comunità profondamente segnata dal sisma. A Pieve Torina sono iniziati i lavori per la nuova struttura sportiva, finanziata attraverso il bando «Sport e Periferie», per la quale sono arrivati i pareri favorevoli di Coni e Fidal. L’intervento si inserisce nel più ampio progetto di sviluppo del polo sportivo comunale, destinato a riunire diverse strutture dedicate allo sport, al benessere e alla socialità.
Il nuovo impianto nasce anche dalla necessità di restituire al paese uno spazio di aggregazione dopo la perdita del vecchio campo sportivo, nell’area dove è stato realizzato il teatro comunale. «Dopo il sisma si sono indeboliti i legami sociali e per questo abbiamo puntato su interventi capaci di migliorare la qualità della vita e creare occasioni di incontro», spiega il sindaco Alessandro Gentilucci. In questa prospettiva, il calcio viene considerato soprattutto come uno strumento per coinvolgere i giovani e accompagnare la ricostruzione della società locale, insieme al percorso di rilancio della squadra calcistica di Pieve Torina.
La nuova struttura comprenderà il terreno di gioco, la pista di atletica e spazi per la ginnastica. Sarà inoltre collegata al complesso che già comprende la piscina e al quale si stanno aggiungendo il nuovo palazzetto dello sport, i campi da padel, tennis e calcetto, il centro benessere e il ristorante. Nell’area rientrano anche i servizi sanitari e assistenziali realizzati nel percorso di ricostruzione, dalla casa della salute al poliambulatorio e alla nuova Rsa.
L’obiettivo dell’amministrazione è quindi quello di concentrare in un’unica area servizi e strutture capaci di riportare persone a vivere il centro abitato e favorire nuove occasioni di socialità. «Il bando Sport e Periferie è arrivato nel momento giusto», sottolinea il sindaco, evidenziando come i lavori già avviati stiano contribuendo a dare forma a un polo destinato ad affiancare la ricostruzione degli edifici anche a quella, altrettanto necessaria, del tessuto sociale.
