Sarà inaugurata domenica 13 settembre alle 10.45, in contrada Vallato a San Ginesio, la nuova “Scuola Natura” dell’Infanzia e Asilo Nido, polo educativo destinato ai bambini da zero a sei anni. La struttura potrà accogliere 33 bambini e riunisce in un unico spazio i servizi per la prima infanzia e la scuola dell’infanzia, con l’obiettivo di garantire continuità educativa dalla nascita fino all’ingresso nella primaria. Il progetto didattico si ispira all’approccio montessoriano e valorizza il rapporto quotidiano con la natura, in coerenza con il modello Agrinido della Regione Marche. La gestione del servizio sarà affidata a “La Quercia della Memoria” di San Ginesio.

La nuova scuola, realizzata secondo criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, nasce da un progetto sviluppato dalla comunità dopo il sisma del 2016. L’associazione di genitori “Nella Terra dei Bambini” acquistò il terreno e predispose un progetto preliminare, poi donati al Comune con l’idea di creare un polo educativo immerso nella natura, nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’amministrazione comunale ha quindi sostenuto il percorso attraverso la variante urbanistica del lotto e la partecipazione al Bando 2021 del Ministero dell’Istruzione. Nel 2022 il progetto è stato ammesso ai finanziamenti della Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1 del PNRR, per 874 mila euro. A queste risorse si sono aggiunti 46 mila euro di cofinanziamento comunale e altri 210 mila euro del Fondo Opere Indifferibili.

«L’inaugurazione della nuova “Scuola Natura” rappresenta per San Ginesio un momento di grande importanza e un segnale concreto di fiducia nel futuro della nostra comunità», sottolinea il sindaco Giuliano Ciabocco, evidenziando come il progetto sia nato dall’iniziativa di un’associazione di genitori dopo il terremoto. «Questa scuola è molto più di un nuovo edificio: è un progetto nato dalla comunità, che mette al centro i bambini, sostiene le famiglie e rafforza i servizi educativi del nostro territorio». Per il primo cittadino, la struttura contribuisce anche a completare l’offerta formativa locale, rafforzando i servizi a sostegno delle famiglie e l’attrattività del territorio.

A completare il progetto è stata una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni, imprese e realtà del territorio. Gli arredi sono stati acquistati attraverso i Fondi nazionali per il sistema integrato 0-6 anni e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, mentre LUBE Industries di Treia ha donato la cucina. “La Quercia della Memoria” ha invece contribuito all’acquisto dei materiali didattici, con il sostegno di GAM – Gonzaga Arredi Montessori e Plackner, specializzate in giochi e materiali naturali e montessoriani per la prima infanzia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *