Due persone sono state denunciate dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino al termine di distinti controlli effettuati nelle ultime ore sul territorio cittadino. Nei guai sono finiti un 37enne di origine macedone, residente a Tolentino, accusato di aver utilizzato una patente falsa, e un 20enne marocchino, privo di fissa dimora, risultato irregolare sul territorio nazionale.
Il primo intervento è scattato in centro abitato, dove i militari dell’Aliquota Radiomobile erano impegnati nei rilievi di un incidente stradale, fortunatamente senza feriti. Durante gli accertamenti sui documenti di guida, il 37enne coinvolto nel sinistro ha consegnato ai Carabinieri una patente apparentemente rilasciata dalle autorità bulgare. Il documento ha però insospettito i militari, che hanno effettuato verifiche più approfondite attraverso gli strumenti a disposizione dell’Arma, arrivando a confermarne la falsità.
Per l’automobilista è quindi scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per uso di atto falso, oltre alla sanzione amministrativa per guida senza patente. Nessun provvedimento accessorio è stato invece adottato nei confronti dell’autovettura, che nel frattempo era stata destinata alla rottamazione.
Sempre nel corso dei servizi di pattugliamento nel centro urbano, i Carabinieri del NORM hanno poi fermato e identificato un giovane di 20 anni, di nazionalità marocchina e senza fissa dimora. I successivi controlli nella banca dati hanno fatto emergere una situazione irregolare sotto il profilo delle norme che disciplinano il soggiorno degli stranieri in Italia. Accertata la permanenza illegale sul territorio nazionale, anche per il 20enne è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità giudiziaria.
I due episodi rientrano nell’attività di controllo condotta dai Carabinieri sul territorio, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e alla verifica del rispetto delle norme. Per entrambi i casi il Nucleo Operativo e Radiomobile ha provveduto a informare le competenti Autorità giudiziaria e amministrativa, che seguiranno ora gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge.
