Un uomo di 44 anni residente a Belforte del Chienti è stato denunciato in stato di libertà dai militari della locale Stazione dei carabinieri con l’accusa di falsità materiale commessa dal privato dopo essere stato trovato in possesso di una carta d’identità elettronica manomessa. Il controllo è avvenuto nei giorni scorsi nel centro cittadino durante una normale verifica alla circolazione stradale. L’uomo, già noto alle forze di polizia, viaggiava a bordo della propria autovettura quando gli è stato chiesto di esibire i documenti.
A destare immediatamente i sospetti dei militari è stata proprio la Carta d’Identità Elettronica presentata dal conducente. Da un primo esame, infatti, il documento risultava privo del microchip integrato, rimosso in maniera intenzionale. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, non si sarebbe trattato di un danno accidentale ma di una vera e propria alterazione del documento, finalizzata a impedire la lettura dei dati biometrici e digitali contenuti nel supporto elettronico. La carta d’identità è stata quindi sequestrata e l’uomo deferito all’autorità giudiziaria competente.
