Portare la cultura della donazione e della prevenzione tra i giovani marchigiani: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi nella sede della Regione Marche tra istituzioni, scuola e volontariato per promuovere salute, cittadinanza attiva e solidarietà negli istituti superiori.
L’accordo, sottoscritto da Regione, Ufficio scolastico regionale e Admo Marche, punta a sensibilizzare gli studenti sulla donazione di midollo osseo e cellule staminali, favorendo al tempo stesso corretti stili di vita e partecipazione alla comunità. La firma è avvenuta nella Sala Raffaello alla presenza degli assessori Tiziano Consoli e Paolo Calcinaro, dei vertici Admo e dei rappresentanti del mondo scolastico.
«Vogliamo unire sport, scuola e associazionismo per promuovere salute e cultura del dono», ha spiegato Consoli, sottolineando come il progetto ambisca a diventare un modello nazionale. Sulla stessa linea Calcinaro: «La donazione deve diventare un fatto culturale, e i giovani sono fondamentali per questo cambiamento».
Il protocollo prevede percorsi formativi, iniziative di volontariato e progetti educativi integrati anche nei Pcto, con il coinvolgimento diretto degli studenti. Un ruolo centrale sarà svolto dall’Admo League 2026, il “derby della solidarietà” che dal 21 aprile al 6 maggio porterà sport e sensibilizzazione in sei città marchigiane coinvolgendo migliaia di ragazzi.
«Donare significa restituire speranza», ha ricordato il presidente Admo Marche Lorenzo Rossini, portando la sua esperienza personale di paziente. L’iniziativa si inserisce in un contesto regionale già virtuoso: le Marche figurano tra le prime in Italia per indice di donazione, con una rete che conta migliaia di iscritti al registro. Un patrimonio che ora punta a crescere partendo proprio dalle scuole.
