Sette titoli tra classici e contemporanei, nomi affermati e nuove scoperte: prende il via il 23 ottobre la nuova stagione di prosa del Teatro Feronia, promossa dal Comune con AMAT, con il contributo di MiC e Regione Marche. Il cartellone, intitolato “Trasformazioni” e firmato dal direttore artistico Francesco Rapaccioni, ruota attorno al continuo mutare di identità, relazioni e verità.

Ad aprire la stagione sarà Ambra Angiolini con “La misteriosa scomparsa di W” di Stefano Benni, spettacolo che segna anche il suo debutto alla regia: «Una ricerca surreale tra enigmi e identità sfuggenti», in cui la protagonista ripercorre la propria vita inseguendo un’assenza. Il 26 novembre Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo porteranno in scena “Il ritratto di Dorian Gray”, mentre il 13 dicembre Lucia Poli e Giorgio Lupano saranno tra gli interpreti de “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, tra equivoci e doppie vite.

Il 9 gennaio Laura Morante sarà protagonista di “Insieme”, viaggio intimo nelle trasformazioni dell’amore, seguito il 20 febbraio da “Ispettore in casa Birling” con Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago. Il 12 marzo spazio a “Autoritratto” di Davide Enìa, premiato agli Ubu 2025, mentre la chiusura del 6 aprile sarà affidata ad “Amadeus”, con Ferdinando Bruni e Daniele Fedeli.

Abbonamenti rinnovabili dal 16 al 20 settembre, nuovi dal 22: tutti gli spettacoli sono in programma alle 20.45. Una stagione che promette di interrogare il presente attraverso il teatro, tra memoria, ironia e grandi classici.

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