La Regione Marche ha avviato a Wencheng, nella provincia cinese dello Zhejiang, una missione istituzionale guidata dall’assessore allo Sviluppo economico e all’Internazionalizzazione Giacomo Bugaro, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti economici, tecnologici e industriali con l’area asiatica e promuovere nuove opportunità per il sistema delle PMI, puntando su green economy e innovazione. La delegazione, che include rappresentanti regionali e delle principali infrastrutture marchigiane, ha aperto la missione con un incontro ufficiale con il governo locale.

Al tavolo di confronto, la Regione ha presentato le proprie priorità strategiche in materia di sviluppo sostenibile, internazionalizzazione e competitività dei sistemi produttivi, evidenziando il ruolo delle infrastrutture del territorio come Aeroporto delle Marche, Interporto e Porto di Ancona, considerate leve fondamentali per rafforzare i collegamenti con i mercati internazionali. L’incontro ha rappresentato anche un momento di analisi sulle possibili sinergie tra i due territori.

Tra i temi emersi, particolare attenzione è stata dedicata alla cosiddetta “low-altitude economy”, comparto in forte crescita in Cina e nel quale Wencheng si distingue come realtà d’avanguardia grazie all’utilizzo operativo di tecnologie eVTOL per il trasporto aereo leggero, un ambito che apre scenari di collaborazione anche per l’innovazione industriale europea.

«Questa prima tappa ci consente di confrontarci con un territorio che ha saputo coniugare crescita economica, tutela ambientale e innovazione tecnologica. Le Marche condividono con Wencheng una forte vocazione per le PMI e per i sistemi produttivi diffusi, elementi che rappresentano una base concreta per sviluppare future collaborazioni», ha dichiarato l’assessore Bugaro.

La giornata si è conclusa con una serie di incontri con autorità locali e operatori economici. La missione proseguirà nei prossimi giorni a Hangzhou e Keqiao, con l’obiettivo di consolidare relazioni istituzionali ed economiche nelle aree più dinamiche della Cina e rafforzare il posizionamento internazionale del sistema Marche.

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