Vincitore del Bando PNRR Borghi, presenta i risultati finali in una tre giorni di eventi dedicati alle comunità della Val di Fiastra
Con tre giorni di incontri, inaugurazioni di mostre e spazi pubblici, momenti di confronto e attività diffuse sul territorio, dal 5 al 7 giugno 2026 la Val di Fiastra si prepara a presentare i risultati del percorso di “Qui Val di Fiastra”, progetto di rigenerazione culturale e sociale vincitore del Bando PNRR Borghi, finanziato dal Ministero della Cultura con oltre 2 milioni di euro. L’evento conclusivo coinvolgerà l’Abbadia di Fiastra e i comuni di Ripe San Ginesio, Colmurano e Loro Piceno in un programma articolato che riunirà istituzioni, cittadini, operatori culturali e comunità locali attorno a un’esperienza di valorizzazione territoriale che, negli ultimi anni, ha attivato processi concreti di sviluppo, partecipazione e rilancio dell’area.
Partito nel 2022 per incentivare la partecipazione sociale attiva e contrastare l’abbandono dei borghi, Qui Val di Fiastra è promosso dai Comuni di Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Colmurano quali soggetti attuatori, è curato dal laboratorio di ricerca e progettazione Inabita, e coinvolge l’intero territorio della vallata, con i comuni di Urbisaglia, Sant’Angelo in Pontano e San Ginesio. Il progetto si è implementato attraverso quindici interventi concreti sul territorio che hanno saputo coniugare tutela del patrimonio, sviluppo culturale, attrattività turistica e rivitalizzazione economica e sociale del territorio.
Silvia Luconi, Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale afferma: “Qui Val di Fiastra dimostra che investire nei borghi significa investire nell’identità e nel futuro delle Marche. Questo progetto non si è limitato a distribuire risorse: ha costruito relazioni, rigenerato spazi, coinvolto comunità. Un progetto autenticamente marchigiano, realizzato quasi interamente con imprese, professionisti e realtà del territorio. Come Regione siamo orgogliosi di aver sostenuto un percorso che trasforma il PNRR in sviluppo concreto, radicato, duraturo. La Val di Fiastra ci dice che i piccoli centri sono una risorsa straordinaria, e che valorizzarli è una scelta lungimirante per il futuro delle Marche”.
Paolo Teodori, Sindaco del Comune di Ripe San Ginesio aggiunge: “La vincita del Bando PNRR Borghi è stata il coronamento di un processo partito anni prima con Borgofuturo, un’esperienza nata da una partecipazione dal basso che ha segnato un momento importante: un’intera vallata è stata coinvolta in una progettualità condivisa e, oltre ai tre comuni capofila, sono stati coinvolti altri tre comuni in questo processo di rigenerazione sociale e rinascita culturale. Non solo, attraverso il bando sono state finanziate a fondo perduto piccole attività locali e artigianali del territorio, quindi è stato anche un volano per l’economia locale”.
“L’obiettivo di Qui Val di Fiastra è stato quello di creare sinergie reali nel territorio superando i campanilismi – continua Robertino Paoloni, Sindaco del Comune di Loro Piceno – Da una situazione negativa, come quella della pandemia, abbiamo condiviso il progetto Borgofuturo, fondato sulla stessa visione richiesta dal bando del Ministero della Cultura. È stata dunque una conseguenza naturale partecipare e vincerlo come uno tra i migliori progetti a livello nazionale. I risultati che presentiamo oggi, non sono un punto di arrivo, ma una tappa intermedia nel percorso che continueremo a portare avanti come amministrazioni e comunità di vallata”.
Infine conclude Mirko Mari, Sindaco del Comune di Colmurano: “Il progetto Qui Val di Fiastra è stato importante per diversi aspetti, in primis perchè non ha finanziato solo infrastrutture, come piazze, vie, come spesso accade, ma ha sostenuto dei progetti culturali e sociali. Mettendo in rete enti, comuni, associazioni e imprese, ha dato l’opportunità concreta di lavorare tutti insieme, ognuno con la sua specificità, per un progetto di comunità pensato e costruito per il territorio“.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 5 giugno alle ore 10.00 all’Aula Verde dell’Abbadia di Fiastra con il convegno inaugurale “Qui Val di Fiastra nel contesto nazionale”, momento di apertura istituzionale dedicato alla condivisione dei risultati raggiunti e al confronto tra istituzioni, mondo accademico e territorio sul ruolo delle politiche di rigenerazione nei piccoli centri italiani.
