Il futuro degli stabilimenti marchigiani al centro del tavolo su Beko Europe: nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Regione ha chiesto un piano di investimenti «chiaro, concreto e con tempi certi» per i siti di Comunanza e Fabriano. All’incontro hanno partecipato l’assessore al Lavoro Tiziano Consoli e il dirigente Massimo Rocchi, ribadendo l’urgenza di garantire continuità produttiva e occupazionale.

«Abbiamo richiesto ancora una volta un programma preciso, con tempistiche definite ed evidenze realizzative», ha dichiarato Consoli, sottolineando come i margini di crescita – +2,7% a Comunanza e +6,5% a Melano – possano rappresentare una base per il rilancio industriale. La Regione si è detta pronta a sostenere percorsi di reindustrializzazione e a difendere i livelli occupazionali, anche attraverso strumenti di politica attiva e programmi di reskilling come il GOL.

Resta però il nodo degli investimenti annunciati: i 62 milioni per Melano e i 3 milioni per l’efficientamento energetico a Comunanza non risultano ancora tangibili, con il fotovoltaico rinviato ai prossimi mesi. «È imprescindibile la chiarezza», ha insistito l’assessore, richiamando anche gli obblighi legati alla Golden Power e all’accordo quadro 2024, che lega la cassa integrazione a percorsi di riqualificazione.

La Regione continuerà a monitorare il confronto, mentre si profila una visita ai siti marchigiani insieme alla direzione aziendale. Obiettivo: trasformare le promesse in investimenti reali e salvaguardare il tessuto produttivo locale.

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