Nuova operazione dei Carabinieri contro il traffico di sostanze stupefacenti nel Maceratese. Nel pomeriggio di venerdì 9 ottobre, i militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.M.) della Compagnia di Macerata hanno arrestato in flagranza di reato due giovani cittadini albanesi, di 21 e 23 anni, entrambi incensurati e senza fissa dimora sul territorio nazionale.
I due sono ritenuti responsabili, secondo l’ipotesi accusatoria, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi mirati predisposti dall’Arma per contrastare il traffico di droga sul territorio provinciale.
I controlli tra Sforzacosta e Urbisaglia
L’operazione è partita nel primo pomeriggio, quando i Carabinieri hanno avviato un servizio dinamico di osservazione nella frazione di Sforzacosta, individuando un’autovettura con a bordo uno dei giovani finiti sotto controllo.
I militari hanno seguito gli spostamenti del veicolo lungo la strada provinciale 78, fino al territorio del Comune di Urbisaglia. Qui il conducente è stato visto scendere dall’auto e addentrarsi per pochi minuti in una vicina area boschiva.
Una volta uscito dal bosco, il ventunenne è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, il giovane aveva con sé diversi involucri contenenti complessivamente 59,38 grammi di cocaina, suddivisi in microdosi, oltre a 850 euro in contanti, due smartphone e una scatola metallica dotata di calamita, utilizzabile per il trasporto occulto della sostanza.
Il secondo controllo e il sequestro della cocaina
Gli accertamenti immediatamente successivi hanno spinto i militari a proseguire l’attività di osservazione nella stessa zona. Poco dopo, un secondo giovane è stato sorpreso mentre usciva dalla medesima area boschiva per ripartire a bordo di una Fiat Panda.
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire un’altra scatola metallica magnetica contenente 13 microdosi di cocaina, per un peso complessivo di 8,76 grammi. Il ventitreenne aveva inoltre con sé due smartphone e 1.250 euro in contanti.
Sequestrati oltre 68 grammi di cocaina e 2.100 euro
L’intervento si è concluso con il sequestro complessivo di 68,14 grammi di cocaina, suddivisi in microdosi, quattro telefoni cellulari, le due scatole metalliche utilizzate per occultare la sostanza e 2.100 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono riconducibile all’attività illecita.
Il denaro sequestrato sarà destinato al versamento sul Fondo Unico di Giustizia, secondo quanto previsto dalla procedura.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, i due giovani sono stati accompagnati alla Casa circondariale di Ancona Montacuto, dove rimangono in attesa dell’udienza di convalida degli arresti.
