Sarà Ostra a ospitare dal 29 giugno al 3 luglio 2026 la tappa estiva di Jazz’Inn, il tour nazionale promosso dalla Fondazione Ampioraggio e dedicato quest’anno al tema “Umanità aumentata”: l’annuncio è arrivato oggi nella sede della Regione Marche, dove istituzioni e imprese hanno presentato un evento che punta a trasformare i territori in laboratori di innovazione partecipata.

In meno di dieci anni Jazz’Inn si è affermato come piattaforma capace di generare sviluppo concreto, tra fondi PNRR, progetti sostenuti da Invitalia e nuovi incubatori d’impresa. «È un’opportunità per tutta la regione – ha dichiarato il presidente Francesco Acquaroli – che unisce territorio e creatività, rimettendo al centro la persona rispetto alla tecnologia».

La scelta di Ostra segna un passaggio simbolico: portare il decennale in un borgo significa riconoscere ai piccoli centri un ruolo da protagonisti. «I territori interni non sono marginali, ma luoghi generativi», ha sottolineato la presidente Giovanna Ruggiero. Per il sindaco Federica Fanesi si tratta di «un percorso che ha già prodotto progetti concreti e nuove relazioni per la comunità».

L’edizione 2026 si svilupperà in due momenti: il living lab marchigiano dedicato a rigenerazione e turismo sostenibile e la tappa conclusiva a Roma, a novembre. Attesi fino a 900 partecipanti tra startup, amministrazioni e investitori, chiamati a costruire soluzioni reali. Al centro, ancora una volta, l’idea che l’innovazione non sia solo tecnologia, ma soprattutto comunità e visione condivisa.

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