Taglio del nastro ufficiale l’11 settembre

Via Carducci è di nuovo aperta al traffico. A Trodica di Morrovalle concluso il primo stralcio dei lavori sul fosso Bagnolo, con la riapertura della Strada Provinciale 6 e la sostituzione del vecchio ponte. L’intervento, finanziato con 2,5 milioni di euro del programma Fesr Marche 2021-2027, nasce con l’obiettivo di migliorare la sicurezza idraulica dell’area e costituisce anche un passaggio necessario per la futura realizzazione del sottopasso ferroviario. L’inaugurazione ufficiale dell’opera è fissata per l’11 settembre, alla presenza del presidente della Regione Francesco Acquaroli.

Il nuovo attraversamento è lungo circa 28,75 metri e largo 9,60, con due corsie di marcia, ed è composto da 23 moduli prefabbricati in cemento armato. Realizzati anche le rampe di raccordo, i muri di sostegno, la nuova pavimentazione e le barriere di sicurezza. Parallelamente è stata ripristinata la funzionalità del fosso Bagnolo, attraverso la pulizia delle sezioni e la rimozione della vegetazione e degli elementi che ostacolavano il regolare deflusso delle acque. Gli interventi sul corso d’acqua proseguiranno con i successivi stralci.

La riapertura della strada è arrivata dopo le verifiche tecniche e gli atti di collaudo previsti, con la presa in consegna anticipata della parte di opera ultimata da parte della Provincia di Macerata, proprietaria della strada. Il cantiere appena concluso è però strettamente legato a un progetto ancora più atteso dal territorio: il sottopasso ferroviario destinato a eliminare l’attuale passaggio a livello e a migliorare il collegamento tra Trodica e il borgo di Morrovalle. Il progetto prevede una struttura sotto la linea ferroviaria, circa 170 metri più a valle dell’attuale attraversamento, e una nuova viabilità tra via Giotto e via Brodolini, con una rotatoria. L’iter, avviato nel 2020, ha compiuto un ulteriore passo avanti con la Conferenza dei servizi dello scorso luglio. «Oggi via Carducci riapre e con essa si chiude il primo tassello di un cammino che ci porta verso il sottopasso ferroviario», ha sottolineato il sindaco Andrea Staffolani, ricordando i disagi affrontati dalla cittadinanza durante i lavori.

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