Un’operazione condotta tra Marche e Lazio ha permesso ai Carabinieri di arrestare, nel pomeriggio del 25 maggio, un uomo accusato di aver truffato una coppia di anziani a Sambucheto di Montecassiano, recuperando l’intera refurtiva sottratta poco prima. Decisiva la collaborazione tra i militari della Compagnia di Macerata e quelli della Compagnia di Sora, che nel giro di poche ore sono riusciti a intercettare il presunto responsabile lungo la direttrice di fuga verso Sud.

La vicenda è iniziata intorno alle 13 quando una donna di 70 anni è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è spacciato per agente della Polizia Municipale di Macerata. Il truffatore, parlando successivamente con il marito della donna, lo ha convinto a raggiungere con urgenza gli uffici della Municipale sostenendo che la sua auto fosse rimasta coinvolta in una rapina. Approfittando dell’assenza dell’uomo, un complice si è presentato nell’abitazione fingendosi appartenente alla Guardia di Finanza. Con il pretesto di dover verificare la provenienza di alcuni preziosi legati alla presunta rapina, l’uomo ha convinto l’anziana a consegnargli tutti i gioielli custoditi in casa.

La donna, intimorita dalla situazione, ha consegnato 21 monili in oro tra collane, anelli e orecchini, per un valore stimato di circa 8mila euro, oltre a 650 euro in contanti. Poco dopo, resisi conto del raggiro, i coniugi hanno allertato il 112. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Montecassiano che hanno immediatamente avviato le indagini. Grazie agli elementi raccolti e alla conoscenza del territorio, i militari sono riusciti a individuare l’auto utilizzata per la fuga, una Renault Captur a noleggio diretta verso il Lazio.

La Centrale Operativa della Compagnia di Macerata ha quindi diramato la nota di ricerca a tutte le pattuglie lungo il possibile percorso del fuggitivo. La segnalazione è stata recepita dalla Compagnia Carabinieri di Sora che ha predisposto un articolato dispositivo di controllo. Meno di quattro ore dopo il colpo, l’auto è stata intercettata sulla superstrada Sora-Cassino grazie all’intervento coordinato del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni di Casalvieri e Alvito.

Alla guida del mezzo è stato identificato un 53enne residente a Cava de’ Tirreni, già noto alle forze dell’ordine. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare integralmente il bottino, che sarà restituito ai legittimi proprietari. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di truffa aggravata in concorso e trasferito nel carcere di Cassino a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Proseguono intanto le indagini per individuare eventuali complici coinvolti nel raggiro.

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