Zootecnia – Arrivano nelle Marche i primi pagamenti destinati agli allevatori che adottano pratiche per migliorare il benessere degli animali nelle stalle: la Regione ha avviato le procedure relative all’intervento SRA30 del CSR 2023-2027, una misura di sostegno economico attesa dal comparto zootecnico.
Nel concreto si tratta dei contributi previsti per le aziende agricole che rispettano standard più elevati nella gestione degli allevamenti, con incentivi legati a pratiche considerate più sostenibili e attente alla salute degli animali. L’avvio riguarda le domande presentate per l’annualità 2025, mentre sono già in corso le attività preparatorie per quelle del 2026, con scadenza fissata al 15 maggio.
«Si tratta di un provvedimento molto atteso da tutti gli allevatori marchigiani – spiega il vicepresidente e assessore alla Zootecnia Enrico Rossi – per il quale abbiamo lavorato con determinazione anche attraverso un confronto costante con Agea per superare le criticità operative». L’obiettivo è velocizzare le procedure e ridurre i tempi di attesa.
La Regione assicura inoltre che anche le pratiche con anomalie saranno gestite con istruttoria manuale: «Ho dato precise disposizioni agli uffici affinché si proceda senza indugi», aggiunge Rossi, sottolineando la volontà di garantire una rapida definizione delle domande.
L’amministrazione regionale continuerà a monitorare l’iter dei pagamenti in raccordo con Agea e con le organizzazioni agricole, con l’obiettivo di assicurare certezze alle imprese zootecniche del territorio.
