A distanza di quattro anni dai fatti, è arrivato l’epilogo giudiziario di una violenta vicenda avvenuta a Tolentino. I Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno infatti eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata nei confronti di un cittadino bosniaco di 45 anni, condannato per rapina impropria in concorso. L’uomo dovrà scontare una pena residua di un anno, cinque mesi e ventitré giorni di reclusione ed è stato trasferito nel carcere di Fermo.
La vicenda risale alla serata del 17 giugno 2022, quando tre persone, due uomini e una donna, dopo aver consumato all’interno di un bar di Tolentino, tentarono di allontanarsi dal locale senza pagare alcuni articoli esposti di cui si erano impossessati. La titolare dell’attività commerciale si accorse immediatamente del furto e intervenne insieme al fratello, riuscendo a recuperare la merce sottratta.
A quel punto, però, la situazione degenerò. Per garantirsi la fuga ed evitare conseguenze, la donna e uno dei suoi complici reagirono con violenza. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due rivolsero minacce di morte ai fratelli e li aggredirono fisicamente con spinte e graffi, provocando escoriazioni al petto e a un braccio. Terminato l’episodio, la titolare del bar si presentò presso la caserma dei Carabinieri di Tolentino per formalizzare la denuncia.
Le indagini scattarono immediatamente. I militari acquisirono le immagini dell’impianto di videosorveglianza del locale e delle zone circostanti, avviando una rapida attività investigativa. Grazie all’analisi dei filmati e agli accertamenti svolti dal Nucleo Operativo e Radiomobile, nell’arco di una sola settimana fu possibile identificare i presunti responsabili. Il 24 giugno 2022 vennero così denunciati a piede libero una quarantenne residente a Colmurano e il suo convivente, il 45enne bosniaco poi condannato.
Con la conclusione dell’iter giudiziario, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata ha emesso il provvedimento esecutivo nei confronti dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine. I Carabinieri di Urbisaglia lo hanno rintracciato e arrestato dando esecuzione all’ordine dell’autorità giudiziaria. Al termine delle formalità di rito, il condannato è stato accompagnato alla Casa circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’espiazione della pena.
