CIVITANOVA MARCHE – Aumentano le truffe informatiche in città e la Polizia di Stato lancia l’allarme dopo diversi episodi che, nelle ultime settimane, hanno causato ingenti danni economici alle vittime. Gli agenti del Commissariato sono intervenuti in più casi riuscendo, in alcune circostanze, a individuare i responsabili, bloccare i conti correnti e recuperare parte del denaro sottratto.
Tra gli episodi più rilevanti, quello di una giovane donna raggirata con la promessa di un lavoro online semplice e remunerativo: mettere “like” a video pubblicati su una nota piattaforma social. Dopo un iniziale accredito di piccole somme, utile a conquistare la fiducia della vittima, i truffatori hanno iniziato a richiedere versamenti sempre più consistenti con la prospettiva di guadagni maggiori. La donna ha compreso il raggiro solo dopo aver perso circa 15mila euro. La denuncia ha permesso agli investigatori di ricostruire il sistema fraudolento e bloccare alcuni conti, recuperando circa 9mila euro.
Ancora più ingente il danno subito da un trentenne civitanovese, contattato tramite un sms che segnalava un presunto addebito sospetto. Fingendosi operatori antifrode di un istituto di credito, i malviventi lo hanno convinto a trasferire “temporaneamente” i risparmi su conti indicati come sicuri. Preso dal panico, l’uomo ha effettuato bonifici per oltre 50mila euro. Solo dopo essersi confidato con i familiari ha compreso la truffa e sporto denuncia: in poche ore la Polizia è riuscita a bloccare tre conti, congelando circa 35mila euro.
Meno fortunati due coniugi imprenditori, raggirati con lo stesso sistema e privati di circa 29mila euro. In questo caso, la tempestività dei truffatori nel svuotare i conti ha consentito di recuperare soltanto 4mila euro. Le indagini hanno comunque portato all’individuazione di alcuni membri del gruppo criminale, italiani residenti nel Casertano e legati alla criminalità organizzata, già noti alle forze dell’ordine per reati gravi. Per loro è scattata la denuncia per truffa in concorso e riciclaggio.
La Polizia invita i cittadini alla massima prudenza, ricordando di diffidare da richieste di denaro o comunicazioni urgenti ricevute tramite sms o telefono, soprattutto quando fanno leva sull’emotività e sull’urgenza.
