Ricostruzione – Controlli serrati nei cantieri della ricostruzione a Camerino: i Carabinieri della locale Compagnia, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno denunciato tre persone al termine di un’ispezione mirata sulla sicurezza. Nel mirino un cantiere impegnato negli interventi post-sisma 2016, dove sono emerse gravi irregolarità su più fronti, dalla prevenzione degli infortuni alla formazione dei lavoratori.
L’attività ispettiva ha fatto emergere un quadro definito fortemente carente sotto il profilo della sicurezza: impianti elettrici non a norma e personale privo della necessaria formazione. Per questo motivo sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura due amministratori unici di società edili coinvolte nei lavori, con sedi legali nelle province di Pescara e Piacenza.
Durante i controlli è stato inoltre identificato un operaio di 23 anni, di nazionalità egiziana e residente nel Pavese, che ha esibito un documento di identità risultato falso. Anche per lui è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria.
A seguito delle violazioni accertate, i militari hanno elevato ammende per un totale di 20mila euro. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di vigilanza per garantire legalità e sicurezza nei cantieri della ricostruzione, un settore particolarmente delicato per il territorio.
