Due episodi di truffa, uno consumato e uno sventato, sono stati scoperti dai Carabinieri tra Tolentino e Belforte del Chienti: una 28enne è stata denunciata per aver raggirato un giovane in cerca di casa, mentre un 35enne è stato fermato prima di colpire una coppia di anziani. Le operazioni, condotte dai militari dell’Arma e coordinate dalla Procura di Macerata, si sono sviluppate tra la fine di marzo e i giorni successivi, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine su un fenomeno in crescita.
Il primo caso nasce dalla denuncia di un ventenne di Tolentino che, alla ricerca di un appartamento, aveva pubblicato un annuncio su Facebook. A contattarlo è stata una 28enne residente a Montegranaro, già nota alle forze dell’ordine, che si è finta referente per un immobile a Corridonia. La trattativa, resa credibile da fotografie e disponibilità apparente, ha indotto il giovane a versare due bonifici per un totale di 400 euro come caparra. Solo dopo il pagamento è emersa la truffa: la donna non aveva alcun titolo sull’immobile ed è poi risultata irreperibile. Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Tolentino hanno consentito di identificarla e deferirla per truffa.
Parallelamente, un secondo intervento ha evitato un raggiro ai danni di una coppia di anziani di Belforte del Chienti. I militari dell’Aliquota Radiomobile e della locale Stazione hanno individuato un 35enne originario di Mugnano di Napoli mentre si aggirava con atteggiamento sospetto nei pressi dell’abitazione delle vittime, di 87 e 82 anni. L’attività investigativa ha ricostruito un piano articolato: un complice, fingendosi maresciallo dei Carabinieri, aveva convinto l’uomo a uscire di casa con un pretesto, mentre la moglie, rimasta sola, era stata indotta a raccogliere oro e preziosi per una presunta verifica. L’intervento tempestivo dei militari ha impedito la consegna dei beni. Il 35enne è stato denunciato per tentata truffa aggravata.
