Promuovere tra i giovani marchigiani la cultura della donazione di midollo osseo e delle cellule staminali, insieme a stili di vita sani e alla cittadinanza attiva: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi ad Ancona da Regione Marche, Ufficio Scolastico Regionale e ADMO Marche. L’accordo, siglato nella Sala Raffaello, punta a coinvolgere gli studenti delle scuole superiori attraverso percorsi formativi, attività sportive e iniziative di volontariato, con un’attenzione particolare alla sensibilizzazione verso il dono.
Alla firma hanno preso parte rappresentanti istituzionali e del mondo associativo, tra cui gli assessori regionali Tiziano Consoli e Paolo Calcinaro, la presidente nazionale ADMO Rita Malavolta e il presidente regionale Lorenzo Rossini. Nell’occasione è stata presentata anche l’ADMO League 2026, progetto educativo e sportivo che dal 21 aprile al 6 maggio toccherà sei città marchigiane coinvolgendo migliaia di studenti.
Il protocollo prevede incontri informativi nelle scuole, progetti integrabili nei percorsi per le competenze trasversali e attività di volontariato, con l’obiettivo di rendere la donazione un valore culturale diffuso. ADMO Marche, attiva dal 1991 con una rete capillare di volontari, rappresenta un punto di riferimento nella sensibilizzazione: i suoi operatori entrano stabilmente negli istituti scolastici promuovendo solidarietà e responsabilità sociale.
“Unire sport, scuola e associazionismo significa creare sinergie capaci di promuovere salute e prevenzione”, ha spiegato Consoli, sottolineando il valore inclusivo delle attività, che spaziano dai giochi tradizionali allo sport paralimpico. Calcinaro ha evidenziato come la donazione debba diventare patrimonio culturale, ricordando la propria esperienza personale come donatore.
Forte anche il messaggio di ADMO: con oltre 650mila iscritti a livello nazionale, l’associazione punta soprattutto sui giovani tra i 18 e i 25 anni, fascia in cui aumentano le probabilità di successo dei trapianti. “Donare significa offrire una possibilità concreta di vita in poche ore”, ha ricordato Malavolta. Emozionante la testimonianza di Rossini, oggi presidente regionale ma un tempo paziente: “Se qualcuno non avesse donato, non sarei qui”.
Cuore operativo dell’iniziativa sarà l’ADMO League, evoluzione di un progetto nato nel 2015, che unisce sport e incontri con medici e volontari. Coinvolgerà 47 istituti, circa 3.500 studenti e porterà nelle piazze il “derby della solidarietà”. Un impegno che si inserisce in un contesto regionale già virtuoso: le Marche vantano uno dei più alti indici di donazione in Italia, con 9.500 donatori attivi e 139 donazioni effettuate dal 1989 al 2025.
