La Commissione europea ha approvato senza rilievi il 22 aprile l’aggiornamento del Programma FESR 2021-2027 della Regione Marche, dando il via alla nuova fase operativa degli investimenti europei. La riprogrammazione, già votata dal Consiglio regionale, rialloca oltre 78 milioni su un totale di 585, adeguando le risorse alle nuove priorità UE: competitività, transizione energetica, ambiente e politiche sociali.

Il cuore dell’intervento riguarda le imprese e l’innovazione: 42,7 milioni sono destinati alle tecnologie strategiche europee, con attenzione alle aree interne e alla collaborazione con università e centri di ricerca. Sul fronte energetico e della mobilità sostenibile arrivano 12,4 milioni per infrastrutture di ricarica elettrica e trasporto pubblico a basse emissioni, mentre 5,6 milioni rafforzano il sistema idrico e la depurazione. Novità è la linea sull’housing sociale, con 17,8 milioni per alloggi accessibili ed efficienti destinati a famiglie, studenti e soggetti vulnerabili.

«Nessun rilievo da Bruxelles: è stato premiato il lavoro della Regione», ha dichiarato l’assessore Giacomo Bugaro, sottolineando come la revisione abbia valorizzato gli interventi più efficaci e rafforzato le priorità emergenti.

Con il via libera europeo, le Marche puntano ora ad accelerare l’attuazione del programma per sostenere crescita economica, sostenibilità e coesione sociale, consolidando la propria posizione tra le regioni più efficienti nella gestione dei fondi UE.

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