Hanno tentato di introdursi in un’abitazione approfittando dell’assenza del proprietario, ma il rientro improvviso del residente ha mandato a monte il colpo. È accaduto nelle ultime ore a Visso, nell’entroterra maceratese, dove i Carabinieri hanno denunciato due uomini di 50 e 44 anni, originari della provincia di Roma e impiegati nei cantieri della ricostruzione post sisma del 2016. I due dovranno ora rispondere di tentato furto in abitazione in concorso e violazione di domicilio.
L’episodio si inserisce nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori condotta dai reparti territoriali del Comando provinciale dei Carabinieri di Macerata, con particolare attenzione proprio alle aree colpite dal terremoto, interessate quotidianamente da un consistente afflusso di lavoratori provenienti da fuori regione.
Secondo quanto ricostruito dai militari, i due uomini si sarebbero introdotti abusivamente all’interno dell’abitazione di un residente del posto, convinti di poter agire indisturbati. Il piano, però, è saltato quando il proprietario è rientrato improvvisamente in casa, costringendo i malviventi a interrompere l’azione e a fuggire senza riuscire ad asportare alcun bene.
Immediata la risposta delle forze dell’ordine. I Carabinieri della Stazione di Visso, con il supporto dei colleghi della Stazione di Ussita, hanno avviato tempestivamente le ricerche sul territorio riuscendo in breve tempo a intercettare e identificare i presunti responsabili. Decisiva, ancora una volta, la presenza capillare delle stazioni dell’Arma nei comuni montani dell’entroterra, che consente un controllo costante anche nelle aree più isolate.
Per i due uomini è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Le accuse contestate sono quelle di tentato furto in abitazione in concorso, ai sensi degli articoli 56, 110 e 624-bis del codice penale, oltre alla violazione di domicilio prevista dall’articolo 614.
L’operazione conferma il ruolo centrale svolto dai presidi territoriali dei Carabinieri nella tutela della sicurezza pubblica e della proprietà privata, soprattutto nei territori del cratere sismico dove la ricostruzione continua a richiamare centinaia di lavoratori ogni giorno.
