Sono aperte da ieri le iscrizioni all’edizione 2026 di “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il bene comune”, il progetto promosso dalla Regione Marche e coordinato dal Csv Marche ETS che coinvolgerà centinaia di giovani nella cura del territorio durante l’estate. L’iniziativa è stata presentata oggi, 19 maggio, nella sede della Regione Marche e punta a trasformare il tempo estivo in un’esperienza di cittadinanza attiva attraverso attività manuali e interventi di riqualificazione degli spazi pubblici.

L’edizione 2026 si preannuncia da record grazie a numeri in costante crescita: saranno infatti 126 i Comuni marchigiani aderenti, insieme a due istituti superiori e un centro di formazione professionale. In totale verranno attivate 230 squadre composte da dieci partecipanti e un tutor, rivolte a giovani dai 14 ai 35 anni. La Regione Marche ha stanziato per il progetto 520 mila euro attraverso il Fondo nazionale per le politiche giovanili 2024-2026 e risorse regionali.

Le attività si svolgeranno dal 15 giugno al 24 luglio, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 12.30. I ragazzi saranno impegnati in interventi concreti di manutenzione e valorizzazione dei beni comuni: dalla pulizia dei parchi alla sistemazione di panchine e spazi scolastici, fino alla realizzazione di murales e al recupero di biblioteche e palestre. Ogni gruppo sarà affiancato da un tutor e da un “handyman”, figura adulta con competenze tecniche incaricata di guidare i giovani nelle attività.

Per valorizzare l’impegno dei partecipanti sono previsti “buoni fatica” spendibili nei negozi convenzionati: 75 euro settimanali per i ragazzi e 150 euro per i tutor. Un incentivo simbolico ma anche concreto per rafforzare il senso di responsabilità e appartenenza alla comunità.

“‘Ci sto? Affare fatica!’ interpreta pienamente la nostra visione di protagonismo giovanile”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche giovanili Tiziano Consoli, sottolineando come la Regione stia investendo in percorsi capaci di educare al valore dell’impegno e della collaborazione. Soddisfazione anche da parte del Csv Marche ETS. La vicepresidente Sonia Brunetti ha evidenziato l’entusiasmo dei ragazzi coinvolti nelle precedenti edizioni, mentre il presidente Paolo Gobbi ha definito il progetto “uno straordinario strumento educativo” capace di rafforzare il legame tra giovani e comunità locali.

L’esperienza si concluderà il 30 luglio con un evento finale dedicato a tutti i partecipanti, occasione di incontro e condivisione dei risultati raggiunti sul territorio marchigiano.

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