SAN SEVERINO – Il Partito democratico di San Severino Marche avvia la procedura per accedere agli atti sulla nuova casa di riposo, chiedendo chiarimenti su costi, tempi e caratteristiche della futura struttura. La decisione arriva dopo la risposta della giunta a un’interrogazione in Consiglio comunale, dalla quale, secondo il circolo dem, sarebbero emerse criticità rilevanti a quattro anni dall’avvio dell’iter.
Il Pd segnala un aumento dei costi dell’80% e oltre 10 milioni di euro che, secondo quanto riferito dal partito, mancherebbero per coprire l’opera sulla base del progetto presentato. A pesare sono anche i ritardi nella consegna del progetto di fattibilità, arrivato il 18 settembre oltre i termini previsti dall’appalto, e i contrasti con lo studio di progettazione. «Non esiste data attendibile per l’approvazione del progetto», avrebbe dichiarato la sindaca in Consiglio. La gara d’appalto, secondo le stime riportate dal Pd, non potrebbe partire prima della fine del 2027 o dell’inizio del 2028.
«I cittadini hanno il diritto di conoscere esattamente i fatti e le circostanze che hanno portato a questa situazione di stasi», sostiene il circolo, che giudica insufficienti le rassicurazioni sulla realizzazione dell’opera. Il partito chiede inoltre di chiarire quanti posti saranno disponibili nella nuova struttura, quale sarà l’incremento rispetto a quella esistente e quali servizi verranno garantiti. Il tema, sottolinea, riguarda anche le liste d’attesa e le necessità delle famiglie: per questo sollecita la giunta a individuare misure di assistenza da attivare durante l’attesa e a definire scadenze verificabili. «Le famiglie che oggi attendono una risposta hanno bisogno di sapere quando e come potranno riceverla», conclude il Pd.
