CAMERINO – L’Università di Camerino inaugura mercoledì 28 ottobre il 691° anno accademico con una cerimonia dedicata al futuro dell’integrazione europea. L’appuntamento è alle 10 all’Auditorium Benedetto XIII, nell’ambito della KreativEU Week, in programma dal 26 al 31 ottobre. Il tema scelto, “Essere Università, costruire Europa”, richiama il ruolo della formazione, della ricerca e della collaborazione tra atenei nella costruzione di una comunità europea della conoscenza.
Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, interverranno i rappresentanti degli studenti, del personale tecnico-amministrativo e il direttore generale Andrea Braschi. Il presidente dell’Alleanza KreativEU, João Freitas Coroado, illustrerà la visione europea del progetto. Seguiranno la relazione inaugurale del rettore Graziano Leoni e l’intervento di Giulia D’Agnone, docente di Diritto dell’Unione Europea, dedicato al rapporto tra università e integrazione europea. La mattinata proseguirà con il KreativEU Day, occasione per conoscere le università partner attraverso apposite postazioni.
Avviata nel gennaio 2025 e cofinanziata dalla Commissione europea attraverso il programma Erasmus+, KreativEU riunisce undici università di altrettanti Paesi, tra cui l’Italia, con l’obiettivo di sviluppare un’università europea fondata sulla cultura, sulla creatività e sul patrimonio condiviso. Il progetto proseguirà fino al 2028 e dispone di un finanziamento complessivo di 14,4 milioni di euro, di cui oltre 1,5 milioni destinati a Unicam. L’Ateneo camerte coordina le attività per la creazione del Campus Universitario Europeo KreativEU, pensato per favorire la collaborazione nella didattica, nella ricerca e nella mobilità di studenti, docenti e ricercatori. L’alleanza coinvolge, oltre all’Italia, atenei di Portogallo, Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Svezia e Turchia.
