CULTURA – Due volumi di circa 800 pagine complessive ciascuno, con 29 contributi di studiosi e oltre cento immagini fuori testo, celebrano il centenario di «Studia Picena», la rivista di studi storici e culturali legata alle Marche. La presentazione dell’opera è in programma sabato 7 novembre, dalle 9.30, nella curia diocesana di Fano, in via Roma 118, con la partecipazione degli autori e delle autorità. L’iniziativa ricorderà anche i cinquant’anni dalla morte del fondatore, monsignor Bartoccetti.

I due tomi raccolgono ricerche dedicate alla storia regionale, dall’archeologia alla filologia, dall’arte all’architettura, dalla musica alla storia della Chiesa marchigiana. Spazio anche alle indagini su altari, pievi, chiese, monasteri e abbazie, oltre che alle microstorie di famiglie nobili e delle donne, con particolare attenzione all’età moderna. I contributi affrontano temi e periodi diversi attraverso discipline quali archivistica, paleografia, diplomatica e codicologia, mantenendo l’attenzione per le ricerche specifiche che caratterizza la rivista.

Il direttore Giammario Borri sottolinea il valore scientifico del lavoro, frutto del contributo di studiosi marchigiani e non solo, e ringrazia autori, redazione, tipografia e quanti hanno sostenuto il progetto. La giornata si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti da brevi presentazioni dei singoli saggi. L’incontro si svolgerà con l’ospitalità del vescovo di Fano, monsignor Andrea Andreozzi. I volumi saranno disponibili al prezzo di 70 euro; gli autori e i collaboratori potranno ritirare gratuitamente la propria copia.

Le celebrazioni proseguiranno con altre iniziative: la pubblicazione degli indici della rivista, accompagnati da profili dei tre direttori che hanno preceduto l’attuale, e la presentazione di un’opera in quattro volumi dedicata ai giuramenti di fedeltà delle città e dei signori della Marca al cardinale Albornoz tra il 1354 e il 1357, basata su un manoscritto dell’Archivio Apostolico Vaticano. Un progetto di ricerca al quale Borri afferma di aver dedicato quasi trent’anni di studio.

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