RIPE SAN GINESIO – La Torre Leonina diventa un racconto di luci e immagini dedicato a Papa Leone X e al Rinascimento marchigiano. Il videomapping «Tower’s Memories», prodotto da PlayMarche, è stato presentato domenica 18 ottobre nell’evento conclusivo del progetto «FIA – Filiere ad Intelligenza Artistica», finanziato dalla Regione Marche attraverso il programma Fesr 2021-2027.

La presentazione, nella Pinacoteca comunale, è stata preceduta da una lezione di Valerio Vernesi, direttore della Rete Museale dei Monti Azzurri, dedicata al pontefice e alle connessioni artistiche e culturali che hanno interessato le Marche tra Quattrocento e Cinquecento. «Le nuove tecnologie, quando sono sostenute da un’attenta ricerca sui contenuti, diventano strumenti preziosi per diffondere la conoscenza e avvicinare nuovi pubblici alla storia e all’arte», ha spiegato Vernesi.

Il videomapping, curato da Michele Spagnuolo e Valerio Vernesi, parte dal ritratto di Leone X realizzato da Raffaello e conservato agli Uffizi. Attraverso animazioni e dettagli pittorici, la voce del pontefice, al secolo Giovanni de’ Medici, accompagna il pubblico dalle grandi capitali rinascimentali alle colline, ai borghi e ai paesaggi della Val di Fiastra. La Torre Leonina, la cui costruzione fu disposta proprio dal papa, diventa così il centro di un racconto che lega il monumento alla storia del territorio.

«Abbiamo voluto costruire un’esperienza nella quale la tecnologia fosse al servizio del racconto», ha sottolineato Spagnuolo, amministratore delegato di PlayMarche. Il sindaco Paolo Teodori ha ringraziato la società e la Rete Museale per il lavoro svolto.

Il progetto FIA, con PlayMarche capofila insieme a Talent e Tonidigrigio, ha sperimentato strumenti creativi e digitali per valorizzare il patrimonio culturale della Val di Fiastra. «La cultura può rappresentare un motore di crescita e nuove opportunità, soprattutto nelle aree interne», ha dichiarato Roberto Perna, presidente di PlayMarche. Per Giampiero Feliciotti, presidente della Rete Museale, la collaborazione tra ricerca e innovazione contribuisce a rafforzare l’identità dei borghi e a valorizzarne il patrimonio.

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