Luca Palombi e Giovanni Peretti
Invece dei classici personaggi del celebre gioco natalizio, i protagonisti ritratti nelle carte sono uomini, donne e storie del paese

Invece dei classici personaggi del celebre gioco natalizio, i protagonisti ritratti nelle carte sono uomini, donne e storie del paese

Un Mercante in Fiera speciale, trasformato in racconto collettivo, ha animato il giorno di Natale a Monte San Martino, dove un gruppo di giovani ha dato vita a un gioco che celebra storia e identità del paese. L’iniziativa, ideata da Luca Palombi e Mattia Recchioni, ha coinvolto decine di persone riunite durante le feste per ritrovarsi e condividere un’esperienza che va oltre il tradizionale pranzo natalizio. Protagonista un mazzo di 51 carte personalizzate che raccontano volti, soprannomi, luoghi, monumenti e memorie della comunità, dai personaggi storici al polittico del Crivelli, fino a modi di dire comprensibili solo ai monsammartinesi. La grande partecipazione ha imposto una formula a squadre e un regolamento rivisitato, in cui per conquistare le carte servivano conoscenza del paese, quiz e prove di quella che gli organizzatori chiamano con ironia “cultura generale paesana”. A guidare la serata, durata oltre tre ore, Giovanni Peretti, che tra racconti e imitazioni ha trasformato il gioco in uno spettacolo. A vincere è stata la carta dedicata a “Memi”, Ermete Conti, ma il vero obiettivo è stato rafforzare il senso di comunità e custodire una memoria condivisa che i giovani, riuniti anche nell’associazione Martinelli 603, vogliono continuare a valorizzare.

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