Eventi – San Francesco torna protagonista con “La Santa Umiltà – Percorsi in parole e musica sulle orme del Poverello”, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento culturale promosso dall’associazione Torneo delle Guaite per celebrare gli ottocento anni dalla morte del santo attraverso incontri, spettacoli e musica. Due giornate pensate per rileggere la figura del Poverello non solo in chiave religiosa, ma anche storica e sociale, coinvolgendo studiosi, artisti e la comunità locale.
«Un evento che abbiamo creato per gli ottocento anni della morte di San Francesco, figura fondamentale non solamente per il cattolicesimo ma anche sotto il profilo storico» spiega la presidente Caterina Molinaro, sottolineando la volontà di rinnovare il ruolo dell’associazione: «Il Torneo delle Guaite deve evolversi, andando oltre la rievocazione e investendo nella cultura e nella socialità».
Il programma prende il via sabato alle 17 nella sala polivalente con la rassegna “Il Poverello tra i Libri”, a cura del GAAUM, con interventi dedicati all’eredità spirituale e storica francescana. In serata, nella chiesa di Piazza Maria Cappa, spazio allo spettacolo “Francesco il Cantastorie” con Diego Mecenero, seguito dal concerto “Armonie di fede” del maestro Andrea Ercoli, tra suggestioni ispirate al Cantico delle Creature e grandi compositori.
Domenica alle 17, al Centro sociale “Bernardo Serfaustini”, la chiusura guarda alla comunità con la proiezione dello spettacolo “Luna Luna-là” della Corale di Visso e il coinvolgimento dell’associazione “Meno Giovani”. «Abbiamo voluto aprirci a tutte le generazioni» aggiunge Molinaro, sintetizzando lo spirito dell’iniziativa: fare della memoria uno spazio vivo di confronto e partecipazione.


(In copertina piazza Maria Cappa a Visso)
