Dal 2 al 4 ottobre Montefano ospiterà l’XI edizione del Festival Arturo Ghergo, manifestazione dedicata alla fotografia e alla memoria del fotografo originario del paese. L’edizione 2026 segna l’ingresso nel secondo decennio del Premio Arturo Ghergo e avrà come protagonista del Premio alla Carriera Guido Harari, mentre il riconoscimento Giovane Talento andrà a Benni Giammari, selezionato attraverso l’open call avviata nel marzo scorso. La direzione artistica è affidata a Claudio Domini, con Giancarlo Dotto alla conduzione e mediazione dei talk e Cristina Ghergo presidente della giuria. Sabato 3 ottobre, al Teatro La Rondinella, Harari riceverà il riconoscimento e terrà una lectio magistralis sulla propria esperienza artistica, prima dell’inaugurazione della mostra a lui dedicata al Museo Arturo Ghergo. Nella stessa giornata sarà presentato il progetto di Benni Giammari negli spazi delle ex scuole elementari.
Il programma prenderà il via venerdì 2 ottobre con la conferenza stampa e un talk sullo sviluppo della collezione fotografica del Museo Arturo Ghergo. Saranno presentate nuove opere donate dall’Archivio Franco Pinna e dall’Archivio Mario Schifano, insieme ai lavori dei due vincitori dell’edizione 2026. La giornata si concluderà a Palazzo Carradori con la serata inaugurale, proiezioni fotografiche e un momento musicale. Sabato mattina sono previste le letture portfolio, mentre nel pomeriggio si terranno la cerimonia del Premio, la lectio di Harari e il faccia a faccia con Giancarlo Dotto. Per tutta la durata del Festival saranno inoltre disponibili un mercatino dell’editoria fotografica e un laboratorio di fotografia analogica curato da Fabrizio Centioni di FotoMobil. Tra gli appuntamenti anche il talk «L’invenzione della bellezza», a cura di Alessandro Curti e Alessio Fusi, dedicato alla costruzione dell’immagine e all’evoluzione dei modelli estetici nella fotografia.
Domenica 4 ottobre proseguiranno le letture portfolio e le visite guidate alle mostre. Nel pomeriggio sarà presentato il volume di Lorenzo Cicconi Massi, Senigallia – Luce dell’Adriatico, mentre alle 17, al Museo Arturo Ghergo, sarà la volta di Primo Amore di Monia Marchionni, progetto vincitore del Premio Giovani Talenti 2020. Seguirà l’inaugurazione della mostra collaterale Uomo-Animale di Sara Aliscioni. L’edizione proseguirà poi il 10 ottobre con l’incontro con Emiliano Biondelli, nell’ambito del ciclo curato da Roberto Maggiori per la casa editrice Quinlan, e domenica 18 ottobre con il workshop di Piero Principi «La fotografia di scena – Fotografare un concerto». La parte teorica sarà seguita da uno spettacolo musicale durante il quale i partecipanti potranno cimentarsi con la fotografia dal vivo.
