Un imprenditore edile 35enne di origine albanese, residente a Savignano sul Rubicone e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile per aver impiegato un cittadino straniero privo del permesso di soggiorno in alcuni cantieri edili della provincia di Macerata. L’uomo, legale rappresentante di un’impresa con sede nel comune romagnolo, è ritenuto responsabile del reato di impiego in attività lavorativa di stranieri privi di regolare titolo di soggiorno.
L’indagine è partita da un controllo su strada effettuato dai militari e successivamente approfondita attraverso un’attività info-investigativa. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire l’impiego, tra il primo e il 9 settembre, di un 30enne di origine marocchina, risultato senza fissa dimora in Italia, disoccupato e privo di un regolare permesso di soggiorno. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il lavoratore era stato impiegato all’interno di alcuni cantieri edili situati nel territorio della provincia di Macerata. Al termine degli accertamenti, il titolare dell’impresa è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria.
L’attività dei carabinieri proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori controlli, nell’ambito delle verifiche sul rispetto della normativa in materia di lavoro e delle disposizioni relative alla sicurezza nei cantieri della zona.
