SAN SEVERINO MARCHE – Quindici chilometri tra sentieri, gole calcaree e luoghi legati alla spiritualità francescana, dall’eremo di Renacavata al convento di San Salvatore in Colpersito. L’escursione organizzata dal Cai di San Severino Marche e dal Comune settempedano ha coinvolto studenti, familiari e appassionati, attraversando i territori di San Severino e Camerino nell’ambito delle iniziative per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.

Alla camminata hanno partecipato gli studenti dell’Ipsia «Pocognoni» delle sedi di San Severino, Matelica e Camerino. Il gruppo si è ritrovato al convento dei Frati Minori Cappuccini di Renacavata, da dove è partito sotto la guida del direttore d’escursione Marino Scattolini, affiancato dai collaboratori Roberto Cellocco e Rosella Natalini. Il percorso si è snodato lungo carrarecce e strade panoramiche con vedute sulla sinclinale camerte, passando per i Piani di Crispiero e il rifugio Manfrica, dove è stata effettuata una sosta.

La parte più impegnativa e suggestiva ha attraversato la Valle dei Grilli, tra pareti calcaree, grotte e vegetazione, fino all’eremo di Sant’Eustacchio in Domora. Usciti dalla gola, i partecipanti hanno raggiunto il fondovalle nei pressi dello storico Ponte di Sant’Antonio. Il ristoro è stato organizzato con panini preparati con prodotti a chilometro zero della Fattoria Fucili. L’iniziativa, inserita nel programma coordinato dal Comitato costituito dal Comune di San Severino per l’ottavo centenario francescano, ha unito attività all’aria aperta e conoscenza del patrimonio storico e naturalistico dell’entroterra.

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