Successo per la 25esima edizione della Mostra del pecorino e dei tesori della Sibilla

Un sabato dedicato alla riscoperta delle tradizioni quello che ha animato Cupi di Visso sabato scorso. Grande successo per la 25esima Mostra del Pecorino e dei Tesori della Sibilla, appuntamento dedicato alla tradizione pastorale della frazione e alla memoria della comunità a dieci anni dal sisma. Organizzata dal Comitato Festeggiamenti Cupi di Visso, la manifestazione ha riportato nel borgo stand, produttori e iniziative legate alla pastorizia, con una partecipazione superiore alle attese.

Tra i momenti più seguiti la dimostrazione della produzione di formaggio e ricotta secondo i metodi artigianali, affidata ai casari Antonio Micozzi ed Egidio Stefani. Il pubblico ha potuto inoltre vedere alcuni attrezzi storici del Museo della Pastorizia, oggi chiuso per i danni del terremoto. A raccontare il passato della comunità agropastorale anche la mostra fotografica «La pastorizia a Cupi fra passato e presente», curata da Roberto Ercolani con immagini dal 1980 ai primi anni Duemila.

La giornata ha avuto anche un momento dedicato all’azienda Varnelli, alla quale è stato consegnato un riconoscimento per la vicinanza alla comunità. Il legame affonda le radici nella storia del fondatore Girolamo Varnelli, che proprio a Cupi viveva e svolgeva le proprie attività erboristiche. Nel pomeriggio spazio alla cucina con lo show cooking di Vittoria Tassoni, dedicato alle «Cellette al sugo di tonno», ricetta riscoperta attraverso una ricerca storica e gastronomica.

La manifestazione, con il patrocinio di Comune di Visso, Parco dei Sibillini e Coldiretti Macerata, ha ricordato anche il fondatore Augusto Ciammaruchi. Il patrimonio raccontato non è soltanto gastronomico: la pastorizia, le antiche transumanze verso la Maremma e l’Agro Pontino e la storia di una comunità che cerca di tenere aperto il proprio borgo.

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